La notizia è passata quasi inosservata, ma noi lo vogliamo rendere noto:La legge sulla Concorrenza, approvata il 30 dicembre scorso, ha definito il nuovo tetto da non superare, entrato in vigore a fine aprile: 15 V/m, due volte e mezzo il valore precedente ovi limiti elettromagnetici, che in Italia erano in vigore da 21 anni, e che aveva fissato a 6 V/m la soglia relativa a:
- il valore di attenzione per esposizioni in luoghi adibiti a permanenza umana per almeno 4 ore giornaliere (abitazioni, scuole, ospedali, luoghi di lavoro, parchi gioco, ecc..),
- l’obiettivo di qualità all’aperto e luoghi intensamente frequentati.
L’unica ragione di questa scelta è quella di ridurre l’impatto economico degli operatori, in vista della implementazione della tecnologia 5G, qualora non fossero stati ritoccati i valori soglia.
Una scelta che non tutela la salute delle persone e contro la quale si sono battute numerose associazioni ambientaliste e per la salute, ma anche vari scienziati esperti in materia.
Lo Studio Pistone è a fianco delle persone che si battono contron questa scelta e contro le multinazionali, ed è in grado prima di tutto di valutare e misurare l’intensità dei campi elettromagnetici nei pressi delle antenne 5G