• +39 095 362824
  • info@studiopistone.it

Valutazione stato di conservazione dei manufatti contenenti amianto - Studio Pistone

ACCERTAMENTO DELLA PRESENZA DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI SECONDO D.M. 6/9/94

  • Stato corrente del progetto:COMPLETED
  • Data di partenza:20/08/2018
  • Data di completamento:24/08/2018
  • Organizzatore:Dott. Pistone Giuseppe
  • Categoria progetto:amianto
Amianto

Valutazione stato di conservazione dei manufatti contenenti amianto

Lo studio Pistone effettua la:

RELAZIONE TECNICA SULL’ ACCERTAMENTO DELLA PRESENZA DI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO NEGLI EDIFICI SECONDO D.M. 6/9/94

L’immobile viene ispezionato nel suo complesso al fine di mappare le zone nelle quali vengono rinvenuti materiali nei quali sia sospetta la presenza di amianto. Vengono effettuati i prelievi dei detti materiali ed analizzati in laboratorio per la conferma o meno della presenza di amianto. Tale determinazione viene effettuata mediante FTIR , come previsto dal DM 06.09.1994 all.1- Giunta Regionale Regione Lombardia  n° 6/36262 punto 3.6 del 22/05/1998).

Qualora la presenza di MCA venga accertata, viene effettuata la valutazione del pericolo di rilascio di fibre dai MCA, ed il conseguente rischio all’esposizione. Per fare ciò si è fatto ricorso alla procedura prevista dal PROTOCOLLO PER LA VALUTAZIONE DELLO STATO DI CONSERVAZIONE DELLE COPERTURE IN CEMENTO AMIANTO-  DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA’ N. 13237 DEL 18/11/2008.

In aggiunta a tale criterio di valutazione sono stati eseguiti dei campionamenti ambientali dell’aria circostante all’edificio attraverso la determinazione quantitativa delle concentrazioni di fibre di amianto in Microscopia Elettronica a Scansione (SEM)-secondo quanto previsto dal  DM 06.09.1994 all.2b.

  1. a) I principali parametri da rilevare attraverso l’ispezione visiva sono:
  • La friabilità del materiale,
  • Le condizioni della superficie: evidenza di crepe, rotture, sfaldamenti;
  • L’integrità della matrice: evidenza di aree di corrosione della matrice con affioramento delle fibre di amianto;
  • I trattamenti protettivi della superficie della copertura: verniciatura, incapsulamento, ecc….;
  • Lo sviluppo di muffe e/o licheni sulla superficie;
  • La presenza di materiale pulverulento in corrispondenza di scoli d’acqua e nella gronda;
  • La presenza di materiale pulverulento aggregato in piccole stalattiti in corrispondenza dei punti di gocciolamento.
  1. b) La valutazione della presenza di amianto in Microscopia Elettronica a Scansione (SEM)- DM 06.09.1994 all.2b prevede l’utilizzo con pompe ad alto flusso, 8-10 l/min, almeno 3000 litri campionati, filtri in policarbonato da 25 o 47 mm, analisi al SEM EDX.

Infine è stata eseguita una documentazione fotografica completa della copertura per valutare la presenza di crepe, rotture, fessurazioni e gocciolamenti