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Giudizio di ammissibilità in discarica - Studio Pistone

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Analisi Chimiche Ambientali, Consulenze ambientali

Giudizio di ammissibilità in discarica

La discarica rappresenta uno dei modi nei quali un rifiuto speciali può essere smaltito. La normativa (DM 27/09/2010) ci dice quali rifiuti possono essere smatiti in questo modo e quali sono le condizioni per poterlo fare. Lo Studio Pistone esamina tutte queste condizioni, sia dal punto di vista formale che chimico, ed emette il giudizio di conformità.

 

 Giudizio di conformità

Test di cessione eseguito secondo la Norma UNI EN 12457-2, sia ai sensi del DM 27/09/2010 e sia ai sensi del DM 05/02/1998

Parti da indicare nelle note dell’RDP:

Note: Prova di eluizione eseguita in data xx/xx/xx in contenitore di polietilene della capacità di 1 litri. Dispositivo di miscelazione a rovesciamento (10 giri/min). Separazione liquido solido mediante filtrazione sottovuoto con filtro in Nitrato di Cellulosa (0,45 μm) Il campione è stato passato attraverso un setaccio a 4 mm. La conducibilità viene riportata alla temperatura di 25°C ed è pari a xxx μS/cm Temperatura eluato (°C) = xxxx Massa campione di laboratorio (kg) = xxx Volume dell’agente liscivante (l) = xxxxx Rapporto del contenuto di umidità MC (%) = xxxx

NOTE da Indicare su RDP dei rifiuti solidi:

La preparazione delle aliquote di prova del campione è stata eseguita secondo quanto richiesto dalla norma UNI EN 15002:2015. La riduzione granulometrica è stata effettuata manualmente con mortaio o meccanicamente con mulino a coltelli . La successiva fase di omogenizzazione è stata effettuata conformemente a quanto previsto dalla sequenza di operazioni (flow sheet) a pag 11 della norma tecnica UNI EN 15002:2006.

WHO-TEQ sono i fattori di equivalenza definiti dalla World Health Organisation, come da documento UNEP/POPS/COP.3/INF/27 11/04/2007, ripresi da Tabella 4 del Decreto 27 settembre 2010 Definizione dei criteri di ammissibilita’ dei rifiuti in discarica. I valori di concentrazione riscontrati inferiori ai Limite di quantificazione concorrono all’espressione della tossicità equivalente riportata nel rapporto di prova nella misura del DL/2.

NOTE DA INDICARE PER LA CONFORMITA’ IN DISCARCIA:

Rifiuti inerti :

Classificazione in base alla deliberazione D.M. 27/09/2010: “Definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, in sostituzione di quelli contenuti nel decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio 3 agosto 2005”

Articolo 5 del D.M. 27/09/2010

Comma 1:

  • Il campione sottoposto a test di cessione in acqua deionizzata presenta un eluato conforme alle concentrazioni fissate in tabella 2 (Limiti di concentrazione nell’eluato per l’accettabilità in discariche per rifiuti inerti).

 

  • I contaminanti organici richiesti presentano concentrazioni inferiori a quelle indicate nella tabella 3 del DM 27/09/2010 (Limiti di accettabilità per i composti organici in discariche per rifiuti inerti);

 

Comma 2:

  • La concentrazione dei PCB (Policlorobifenili) come definiti dal decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209, è conforme alle disposizioni previste;

 

  • Contengono diossine o furani calcolati secondo i fattori di equivalenza di cui alla tabella 4 (Fattori di equivalenza per il calcolo delle diossine e dei dibenzofurani) in concentrazioni inferiori a 0.0001 mg/kg;

 

  • Gli inquinanti organici persistenti, di cui al regolamento (CE) n.850/2004 e successive modificazioni, sono conformi ai limiti di cui all’allegato IV del medesimo regolamento.

 

Il campione, limitatamente ai parametri analizzati, risulta smaltibile in discarica per rifiuti inerti.

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